Un divertissement, da scusare con il caldo che mi ha sciolto il cervello !!
Si paga tutto dal petrolio allo strutto,
ogni grasso e lordo pensiero, ogni piccola parola
e ogni libertà, eco di una libertà...
parola troppo ingombrante
da poterne dissertare
in un post tutto da bere
come un sorbetto
travestito da sonetto
allegro e invitante.
Eppure così forte da smuovere le montagne,
fossero quelle giganti del Tibet
a buttarsi nel lago
a nuotare con le nuvole
che sono scappate
suonando le maracas di
una notte d'estate
di pensieri scompigliati
da chiamare in fila indiana
e troppo forti i tamburi
di una tempesta lontana

Figli di anime belle e dei loro tormenti,
scritta nei geni ,
l' instancabile voglia di lottare,
non lasciano agli avi
ideali di giustizia, tolleranza e rispetto
che scorrono dentro
linfa potente nei loro tessuti
torrente in piena che li invade e
rende loro bellezza fiera
ad ogni levar del sole.
Non può spezzarli l'aridità della Terra
nè il fango gettato
da piccoli vermi senza
speranza nè pudore.
Splendono della loro essenza
e li piegherà solo
il restare da soli.

Per la Birmania e per tutti coloro che si sentono un paese tormentato e dimenticato, ma molto vivo...
Non c'è pace su certi cammini,
non c'è più neanche voglia di combattere
non ci sono armi per difendersi
solo immensa la volontà di vivere
Non c'è spazio di serenità,
solo le nuvole dei temporali
si armano
esortano
a stringere i pugni e
dare una chance di vittoria
alla straordinaria esistenza
dei piccoli paesi
dimenticati da sempre
dalla carezza di Dio.

Dopo un anno su pianeta Splinder, ripropongo una riflessione in cui credo ancora...
Per chi è sempre arrabbiato , per chi mi ha fatto arrabbiare per chi non vede più nè grazia nè incanto dentro e intorno a sè.
C'è bisogno di una finestra incantata
da cui guardare i guai da lontano
le nubi del cielo scorrere
e il proprio cammino
in salita
contornato da candide cornici
che lo rendano un piacevole quadro
da guardare con un sorriso.
Armati di poesia
almeno per un attimo
e la tua anima arrabbiata
ti ringrazierà

Ad un amico triste...
Nella tua culla fatata
ricordare
Come pizzica la nebbia di lago
nelle narici
Come emozioni spuntano dalla tua
pelle bronzea
verdi gemme accese
Sentiresti fremere ancora la vita
Non la diresti finita lì,
dove qualcosa ti ha spento i sogni e il sorriso.
E capiresti perchè
scorre in me
un torrente di linfa ridente,
mi accarezza la pioggia del bosco
quando spruzzo gli amici
con fresche risate
Sentiresti la tua voce
come suona
le armonie nascoste
nel buio della tua
mite anima solitaria.

Il sole arriva ad illuminare
gli scenari più vuoti
La pazienza è la virtù orientale,
che insegna a sopportare ,
a credere e sperare,
nonostante il presente sia duro e roccioso,
per alcuni
pungente e doloroso
Ci sono persone che sono rocce solari,
meravigliose e pungenti
cui mi voglio aggrappare
proprio quando sembra che
non ci sia più niente da fare


Davvero non ci so stare,
non riesco più a buttarmi nella nebbia delle news
immergermi nelle case e nella bolgia infernale
perchè non posso dimenticare
che qualcuno sta morendo per la libertà di parlare
e negli stessi luoghi trovi minori, costretti a lavorare.
Nessuno vuole davvero boicottare
mentre bisognerebbe urlare e gridare un bel
NO - NON SI PUO' FARE
Nelle nostre olimpiadi, ogni giorno
vince chi è più cieco e più sordo
chi sa ignorare
ma io non so vincere in questa gara ancestrale
HO SOLO VOGLIA DI URLARE.
